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Che cos’è?

L’indennizzo commercianti è una prestazione introdotta dal decreto legislativo 28 marzo 1996 e resa definitiva dal 1° gennaio 2019.

E’ un ammortizzatore sociale che consente ai commercianti, che decidono di rottamare le proprie licenze commerciali, di percepire un indennizzo fino al conseguimento dell’età anagrafica che consente l’accesso alla pensione di vecchiaia.

A chi spetta l’indennizzo commercianti?

a chi spetta l'indennizzo commercianti
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L’indennizzo è destinato alle seguenti categorie di lavoratori:

  • ambulanti su aree pubbliche;
  • attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
  • attività di commercio al minuto in qualità di titolari o coadiutori con sede fissa, anche abbinata all’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.

Quali sono i requisiti d’accesso?

Per poter aver accesso all’indennizzo commercianti è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • cessare l’attività 3 anni prima del conseguimento dell’età anagrafica che consente di accedere alla pensione di vecchiaia (67 anni nel 2020);
  • aver compiuto, al momento della domanda, 62 anni per gli uomini e e 57 anni per le donne;
  • essere iscritti da almeno 5 anni nella gestione speciale dei commercianti;
  • cessazione dell’attività commerciale con conseguente cancellazione del titolare dal registro delle imprese presso la camera di commercio competente;
  • cancellazione del titolare dal registro rec per chi esercita attività di somministrazione al pubblico di cibo e bevande;
  • consegna al comune, dove risiede l’attività commerciale, della licenza per l’attività commerciale al minuto in sede fissa e per l’attività di somministrazione.

A quanto ammonta l’indennizzo?

Tutti i soggetti che possiedono i requisiti sopraelencati, e decidono di fare domanda di indennizzo commercianti, avranno diritto a un assegno di importo pari a 513 €.

Come presentare domanda di indennizzo commercianti?

Una volta effettuate le procedure propedeutiche sopra elencate, occorrerà inviare domanda telematica all’inps, attraverso:

  • il portale telematico dell’istituto, se in possesso di spid;
  • affidandosi ad un centro caf/patronato.

Per quanto riguarda la documentazione da presentare per la domanda di indennizzo commercianti, è la seguente:

  • copia dei documenti di riconoscimento (propri e del coniuge, se coniugati)
  • copia tessera sanitaria;
  • copia del certificato che attesta la restituzione della licenza;
  • scheda istruttoria;
  • autocertificazione dello stato di famiglia.