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Il sistema previdenziale Italiano, oggetto di continue riforme e abrogazioni, si è reso nel tempo sempre più complesso e inaccessibile in termini di comprensione delle prestazioni spettanti ai cittadini che maturano determinati requisiti.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un mutevole cambiamento, poche volte a favore dei cittadini, che ha contribuito a rendere maggiormente incomprensibile e farraginose, le leggi che regolamentano i diritti alle prestazioni previdenziali.

Molti futuri pensionati, ad esempio, non sono a conoscenza di un’importante legge che consentirebbe loro di andare in pensione di vecchiaia con soli 15 anni di contribuzione, parliamo appunto dei C.d lavoratori quindicenni, ma andiamo a vedere nel dettaglio quali sono i criteri che regolamentano questa prestazione che consente di andare in pensione con 15 anni di contributi.

Andare in pensione con 15 anni di contributi: Quali sono i requisiti

L’opzione C. d lavoratori quindicenni consente ad una certa fascia di lavoratori di andare in pensione con 15 anni di contributi, a patto che questi possano far valere determinati requisiti, vediamo nel dettaglio quali sono:

  • Tutti i lavoratori che possono vantare, entro il 31 dicembre 1992, una contribuzione di almeno 15 anni, anche se anteriormente a tale data sono stati ammessi alla prosecuzione volontaria e non hanno effettuato versamenti;
  • Lavoratori subordinati che possano far valere un’anzianità assicurativa di almeno 25 anni, abbiano cioè almeno un contributo obbligatorio 25 anni prima della decorrenza della pensione, occupati per almeno 10 anni per periodi di durata non inferiore a 52 settimane nell’anno solare
  • Aver maturato i requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia, così come previsto dalla vigente norma, di 67 anni.

Andare in pensione con 15 anni di contributi: Operai agricoli

L’Inps precisa che la norma va applicata anche agli operai agricoli che, impegnati per periodi inferiori all’anno, siano rimasti iscritti per l’intero anno.

Con il msg. n. 6797/2009 l’Inps ha precisato che per poter andare in pensione con 15 anni di contributi, possono essere considerati quegli anni nei quali gli operai agricoli abbiano svolto effettiva attività lavorativa per meno di 270 giornate e non raggiungano detto limite neanche computando l’eventuale contribuzione figurativa che si collochi in costanza di rapporto di lavoro.

Verranno quindi computati, al fine di consentire a detti operai di andare in pensione con 15 anni di contributi, gli anni in cui raggiungano le 52 settimane di copertura attraverso l’accredito della contribuzione non obbligatoria che presupponga la discontinuità dell’occupazione.

 

 

Andare in pensione con 15 anni di contributi: Contribizione utile

L’Inps con msg. n. 12649/2004 ricorda che l’anzianità assicurativa, nella fattispecie richiesta di 25 anni, è costituita da tutti quei periodi, coperti e non coperti da contribuzione, a partire dal primo contributo accreditato e fino alla data di decorrenza della pensione e conferma che anche i periodi di accredito figurativo per maternità obbligatoria fruiti al di fuori del rapporto di lavoro sono utili per l’applicazione della deroga.

Qualora il soggetto inizi o termini la propria attività lavorativa in un periodo infra-annuale, l’anno di inizio e fine assicurazione potrà essere computato, per andare in pensione con 15 anni di contributi, solo se il dipendente risulti occupato per un periodo inferiore alla capienza di settimane del periodo stesso. 

In presenza di un rapporto di lavoro dipendente svolto per l’intero anno solare che abbia dato luogo ad un accredito inferiore a 52 settimane, il periodo in questione non verrà computato.

Non sono altresì computabili gli anni interamente lavorati nei quali risulti accreditata una contribuzione inferiore alle 52 settimane per le seguente fattispecie:

  • Concessione di aspettative non retribuite
  • Periodo di lavoro a tempo parziale
  • Periodi di lavoro domestico con meno di 24 ore settimanali 

Andare in pensione con 15 anni di contributi: Domanda

L’opazione C.d lavoratori quindicenni, come abbiamo precedentemente specificato, consente di andare in pensione con 15 anni di contributi ottenendo una pensione di vecchiaia, quindi la domanda va inoltrata come se si chiedesse una pensione di vecchiaia ordinaria ma specificando, in apposite sezioni all’interno della procedura telematica del sito Inps, l’opzione sopracitata.

I canali di inoltro sono quelli tradizionali, ovvero affidandosi ad un ente di patronato o, se in possesso di pin cittadino, autonomamente attraverso il portale telematico Inps.