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L’attestazione ISEE

Non sai come leggere l’attestazione isee 2020? E ci risiamo ogni anno sempre la stessa storia!

Hai in mano questo bel documento pieno di numeri e dati anagrafici, ma non sai il valore isee dove si trova!

Bene, non disperare, il compito di questa breve quanto semplice guida, è proprio quello di darti una mano nella lettura del modello, non appena avrai finito di leggerla riuscirai a capire in un batter d’occhio qual è il valore isee.

Buona lettura!

Che cos’è?

L’attestazione ISEE rappresenta il risultato finale del controllo effettuato dall’Insp sulle informazioni contenute nella DSU. Ma come si leggono le informazioni contenute in essa?

Devi sapere, che l’acronimo Isee ha al suo interno un duplice significato, ovvero l’unione della formula con il quale viene calcolato:

  • ISE: indicatore situazione economica;
  • SE: scala di equivalenza.

Bene, una volta chiarito il il significato di questo benedetto termine (del quale perfino io disconoscevo il reale significato), andiamo a capire come, a loro volta, vengono calcolati singolarmente.

Indicatore della situazione economica (ISE)

L’ise viene calcolato con la seguente formula:

  • ISE= ISR + 20% ISP.

Dove ISR sta per:

  • indicatore situazione reddituale.

ISP invece:

  • Indicatore situazione patrimoniale.

Quindi, per farla ancora più semplice l’ISE è uguale a:

  • il reddito di TUTTI i componenti il nucleo familiare;
  • + il 20% del patrimonio mobiliare e immobiliare in possesso della famiglia.

Scala di equivalenza (SE)

I parametri della scala di equivalenza corrispondono al numero dei componenti il nucleo familiare, e sono i seguenti:

Numero di ComponentiParametro
11,0
21,57
32,04
42,46
52,85

Ovviamente tu ti starai chiedendo: e se il mio nucleo familiare è maggiore di 5?

Dovrai semplicemente incrementare il parametro per 0,35 ogni ulteriore componente.

Inoltre vengono applicate anche:

  • 0,2 in caso di nuclei familiari con tre figli; 0,35 in caso di quattro figli; 0,5 in caso di almeno cinque figli;
  • 0,2 per nuclei familiari con figli minorenni, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati;
  • la maggiorazione di cui alla lettera sopra, si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni; ai soli fini della verifica del requisito di cui al periodo precedente, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorra uno dei casi di cui all’articolo 7, comma 1.

Indicatore della situazione reddituale (ISR)

L’indicatore della situazione reddituale lo possiamo ricavare andando a sommare, bada bene PER CIASCUN MEBRO del nucleo familiare, le seguenti voci:

  • il reddito complessivo (RC) che puoi reperire nell’ultima dichiarazione IRPEF;
  • i proventi agrari (PAG), che sono presenti all’interno della dichiarazione IRAP, da questi dovrai andare a dedurre i costi del personale nel caso in cui si svolge attività agricola in forma associata e per la quale va presentata la dichiarazione IVA, nel caso di attività associata si dovrà riportare solo il reddito relativo alla quota dell’interessato;
  • il rendimento del patrimonio mobiliare (RPM), questo calcolo è semplice. Moltiplichi il patrimonio mobiliare, ovviamente del dichiarante, per il rendimento medio dei titoli decennali del tesoro;
  • detrazioni del canone annuo di locazione (DC). Lo dovrai effettuare cosi: togli dal reddito il canone di locazione annuo della casa di abitazione (qualora ti viva in affitto) fino ad un massimo di 5.164,57 €.

Nel caso in cui la somma di questi calcoli dovesse risultare negativa, l’ISR si assimila a zero.

Indicatore della situazione patrimoniale (ISP)

Come ti ho accennato all’inizio dell’articolo l’indicatore della situazione patrimoniale rappresenta l’insieme del patrimonio mobiliare e immobiliare posseduto dall’intero nucleo familiare alla data del 31 dicembre dell’anno precedente.

La formula è la seguente:

  • ISP = PI + (PM – 15.493,71).

Patrimonio immobiliare (PI)

Questo è il valore utilizzato per il calcolo dell’ICI di:

  • fabbricati;
  • terreni edificabili;
  • terreni agricoli.

Ovviamente il calcolo deve essere effettuato per ogni singolo soggetto al netto di eventuali mutui (che possono essere detratti per un valore al massimo uguale al valore del bene).

Nell’ipotesi in cui vi sia una casa di proprietà, può essere detratto dal suo valore o dal valore del debito residuo del mutuo, la somma di 51.645,69.

Sono, ovviamente, compresi i diritti reali di:

  • godimento;
  • usufrutto;
  • enfiteusi;
  • uso;
  • abitazione;
  • servitù;

E’ da escludere la nuda proprietà.

Patrimonio mobiliare (PM)

Il patrimonio mobiliare riguarda il saldo contabile di:

  • depositi;
  • conti correnti bancari;
  • conti correnti postali;
  • valore nominale dei titoli di stato;
  • buoni fruttiferi;
  • certificati di deposito e credito;
  • partecipazioni azionarie in imprese estere e Italiane, quotate e non nei mercati regolamentati.

Le cifre riportate devono risalire al 31 dicembre dell’anno precedente.

Indicatore della situazione reddituale equivalente (ISRE)

L’ISRE si calcola con il rapporto tra la situazione reddituale del nucleo e la scala di equivalenza, come da formula:

  • ISRE = ISR/(VALORE DELLA SCALA DI EQUIVALENZA)

 

Come leggere l’attestazione isee 2020?

Dopo aver fatto una rapida carrellata di numeri e formule, di seguito ti spiegherò come leggere l’attestazione.

L’isee si compone di più pagine all’interno della quali sono contenute in modo sintetico le informazioni inerenti il nucleo familiare di riferimento ed accertate dall’Inps.

come leggere l'attestazione isee 2020

La prima parte dell’attestazione contiene i dati ed il numero dei componenti il nucleo familiare ed il relativo valore ISEE applicabile allo stesso. Inoltre sono specificate tutte le prestazioni per le quali l’attestazione può essere presentata.

La seconda parte riguarda invece le modalità di calcolo utilizzate per la determinazione dell’indicatore. In particolare è esposta una sezione dove sono indicati:

  • La somma dei redditi del nucleo familiare (indice ISR)
  • Le relative franchige
  • La somma del valore del patrimonio mobiliare, comprensivo di tutte le attività finanziarie del nucleo familiare (indice ISP)
  • Scala di equivalenza applicata per il calcolo dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)

L’esposizione di ogni singola componente è necessaria in quanto alcune particolari prestazioni sociali agevolate tengono conto oltre che del valore ISEE, anche degli importi indicati singolarmente per la componente reddituale (ISR) e patrimoniale (ISP).

Infine l’attestazione riporta la data ed il luogo di rilascio, la scadenza ed il protocollo di riferimento della DSU collegata alla stessa. In . alcuni casi particolari, quando l’attestazione è rilasciata per l’accesso a determinate prestazioni, quali ad esempio prestazioni per il diritto allo studio, bonus bebè ecc., si potranno consultare in allegato i dati dei componenti familiari a cui la prestazione si riferisce.

Quindi se l’attestazione è valida per il bonus bebè, saranno riportati i dati del minore per il quale il bonus potrà essere richiesto. Ancora, se l’attestazione riguarda le agevolazione per il diritto allo studio universitario, saranno evidenziati i dati della componente il nucleo familiare alla quale l’agevolazione si riferisce.