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Che cos’è?

La pensione non reversibile per i sordi, facente parte del comparto di invalidità civile, è una prestazione erogata a quei soggetti in possesso di una sordità congenita o acquisita. 

Durata e decorrenza

La pensione non reversibile per i sordi viene erogata dal primo giorno del mese successivo la presentazione della domanda fino al conseguimento di 65 anni e 7 mesi e viene erogata in 13 mensilità.

 Requisiti

Per avere accesso alla pensione non reversibile per i sordi è necessario soddisfare determinati requisiti amministrativi e sanitari previsti dalla legge:

  • Possedere la corretta definizione all’interno del verbale rilasciato successivamente alla visita presso la commissione competente: Persone con sordità congenita o acquisita durante la crescita con ipoacusia pari o superiore a 75 decibel di Hearing Threshold level di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 HZ nell’orecchio migliore che rende o ha reso difficile l’apprendimento del linguaggio parlato;
  • Età compresa fra i 18 e i 65 anni e 7 mesi;
  • Rispetto dei limiti reddituali prefissati;
  • Cittadinanza italiana o titolarità del permesso di soggiorno, se extracomunitari, della durata minima di un anno;
  • Residenza stabile e duratura presso il territorio nazionale.

Pensione non reversibile per i sordi

Incompatibilità con altri trattamenti

Per questa particolare prestazione non esistono limiti di compatibilità con altre prestazioni e la stessa può essere fruita anche se il pensionato è ricoverato presso strutture ospedaliere a carico dello stato.

Importo e limiti reddituali

L’importo mensile della pensione per i sordi nel 2019 ammonta a 285,66; I limiti reddituali sono stati fissati a 16.814,34.