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Le prestazioni del comparto dell’invalidità civile sono regolamentate dall’art. n. 38 della carta costituzionale la quale afferma che ciascun cittadino italiano, inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere, ha diritto all’assistenza sociale.

Tali prestazioni, essendo assistenziali, non dipendono dallo svolgimento di alcuna attività lavorativa e quindi dal possesso, da parte del richiedente, di contribuzione; I requisiti per richiedere l’accesso a tali prestazioni sono legati unicamente allo stato di salute dei richiedenti e alle condizioni economiche nelle quali riversano.

Invalidità civile: Chi può richiederla

  • I cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 65 anni che abbiano minorazioni congenite o acquisite, è compresa anche l’irregolarità psichica e le insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali;
  • I cittadini con più di 65 anni di età che abbiano difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età senza l’aiuto di un accompagnatore;
  • I minori di 18 anni se hanno difficoltà a svolgere i compiti e le funzione della propria età;
  • I ciechi civili;
  • I sordi civili.

Invalidità civile: Come ottenere il riconoscimento?

Per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile occorre inviare apposita domanda all’Inps, corredata di certificato medico redatto dal proprio medico curante o da un medico convenzionato, attraverso il portale online o mediante patronato.

 

  • Possono presentare domandai cittadini Italiani con residenza in Italia;
  • I cittadini stranieri comunitari legalmente soggiornanti in Italia e iscritti all’anagrafe del comune di residenza;
  • I cittadini stranieri extracomunitari legalmente soggiornanti in Italia, titolari di permesso di soggiorno di almeno un anno.

 

Invalidità civile: Prestazioni e benefici economici

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