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L’anzianità contributiva rappresenta la somma dei contributi posseduti da un lavoratore la questa viene espressa in settimane e ogni settimana rappresenta un contributo, per cui un intero anno di contribuzione equivale a 52 settimane.

Questa non va confusa con l’anzianità assicurativa, ovvero l’arco temporale che deve trascorrere dal primo contributo versato o accreditato fino alla decorrenza della pensione.

Nella previdenza pubblica l’anzianità contributiva rappresenta la misura con la quale viene determinato il diritto alle prestazioni previdenziali (vecchiaia, anticipata, assegno ordinario di invalidità, pensione di inabilità).

Questa varia a seconda della prestazione da richiedere, ad esempio per la pensione di vecchiaia il requisito di anzianità contributiva è di 20 anni, al quale va aggiunto quello anagrafico di 67 anni, per quanto riguarda invece l’assegno ordinario di invalidità questa ammonta a 5 anni, di cui 3 nel quinquennio precedente la domanda.

L’anzianità contributiva, inoltre, influisce sull’importo dell’assegno, quindi maggiori saranno i versamenti contributivi maggiore sarà il reddito pensionistico futuro percepito, ovviamente questa non è l’unico fattore da prendere in considerazione per la determinazione del reddito pensionistico, ricordiamo infatti la stretta correlazione di quest’ultimo con il sistema di calcolo con il quale viene liquidata la prestazione (retributivo, misto, contributivo).

Infatti per determinare la distinzione tra i due sistemi di calcolo si parla di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 in riferimento a quella quota di contributi che viene calcolata con il sistema retributivo, ed anzianità contributiva dal 1° gennaio 1996 in riferimento alla quota calcolata con il sistema contributivo.

Anzianità contributiva
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Come precedentemente specificato l’anzianità contributiva, nella maggior parte dei casi, viene espressa in “settimane” ma è opportuno evidenziare che non tutte le gestioni previdenziali esprimono tale valore in “settimane”, ad esempio nei fondi esclusivi dell’assicurazione generale obbligatoria (dipendenti pubblici) questa è determinata sulla base dei giorni di servizio calcolati sull’anno commerciale (360 giorni per un anno, 30 giorni per un mese); nella gestione speciale dei lavoratori autonomi l’anzianità contributiva viene espressa in mesi (un anno di lavoro corrisponde a 12 mesi).

 

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